L’Istituto Comprensivo "G. Pascoli" comprende le scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado situate nei Comuni di Scarlino e Gavorrano.
Nel Comune di Gavorrano sono residenti oltre 8922 abitanti. Il comune, con un’estensione territoriale di circa 2165 kmq, abbraccia, oltre al capoluogo, numerose frazioni: Giuncarico, Giuncarico Scalo, Potassa, Caldana, Filare, Bagno di Gavorrano, Grilli, Ravi e Bivio di Ravi. Dal punto di vista economico ed occupazionale, nel corso degli anni, il Comune ha subito numerosi cambiamenti.

A partire dalla metà degli anni ’50, la presenza di miniere di pirite e l’accentramento produttivo nel settore estrattivo ne faceva il cuore pulsante ed il motore di tutta la zona delle Colline Metallifere, oggi, l’industria mineraria che ha terminato la produzione negli anni ’80, ha segnato il territorio dal punto di vista paesaggistico, ambientale e sociale. Attualmente parte delle dimesse strutture produttive e funzionali alle miniere sono state convertite in un vasto complesso museale: il Parco Minerario Naturalistico di Gavorrano. Il Parco minerario si snoda su un ampio percorso territoriale e comprende nei pressi della miniera di Gavorrano il Parco delle Rocce con il Museo in Galleria e il
Teatro delle Rocce, le strutture relative alle miniere di Ravi Marchi con i vari sistemi di trattamento della pirite. Nel centro storico di Gavorrano si trova, poi, il Centro di Documentazione di Castel di Pietra dove attraverso un percorso didattico sono esposti materiali archeologici del Castello della Pia.
Le presenze industriali si concentrano fuori dal territorio comunale. La zona, in particolare la frazione di Bagno di Gavorrano, è caratterizzata da un costante aumento della popolazione proveniente dai comuni limitrofi e dal meridione, a causa delle difficoltà, soprattutto abitative, presenti nei comuni costieri, in particolare a Follonica, che in realtà è il Comune con più popolazione e rappresenta il polo di attrazione più importante della zona. Permane una certa attività nel settore agricolo e, negli ultimi anni, si è avviato un processo di sviluppo dell’attività agrituristica, commerciale, amministrativa e di servizi.
Il Comune di Scarlino, si estende su una superficie di circa 89 kmq e accoglie una popolazione di 3718 abitanti. Esso comprende, oltre al capoluogo, le frazioni di Scarlino Scalo, Puntone, Le Case, Pian d’Alma e vari gruppi di case sparse.
Dal punto di vista demografico il territorio va ripopolandosi soprattutto nelle zone di Scarlino Scalo e Puntone. Diverse sono le motivazioni di tale fenomeno: a Scarlino Scalo il movimento di immigrazione è dovuto soprattutto alle possibilità abitative più accessibili rispetto ai territori confinanti, mentre per quanto riguarda il Puntone, l’incremento della popolazione si ha grazie allo sviluppo turistico in atto.
L'economia locale si basa prevalentemente sul turismo grazie anche alla bellezza della sua spiaggia e dell'impianto urbano che ha mantenuto intatto il suo aspetto tipicamente medievale. Numerose e qualificate sono le strutture alberghiere.
Negli ultimi anni si assiste ad:
- un notevole sviluppo dei servizi portuali ( Porto del Puntone ) associato alle attività turistiche balneari con la realizzazione di campeggi, villaggi turistici, strutture alberghiere, turismo agricolo ecc.
- Una valorizzazione delle aree più interessanti dal punto di vista ambientale, paesistico, storico e archeologico
- Uno sviluppo di spazi ed attrezzature adeguati a garantire le attività ludiche di contorno alle vacanze.
- Uno sviluppo della zona industriale principale in località “Casone” con la presenza di industrie chimiche, meccaniche, metallurgiche e di trasformazione dei prodotti agricoli e forestali.
- Una zona in via di espansione in località Scalo, dove sono presenti sia strutture commerciali che industriali.
- Le attività occupazionali sono varie: turistiche, industriali, commerciali, agricole, amministrative ed occupano persone abitanti anche al di fuori del territorio comunale.
- Le attività sociali sono varie: sportive, tra le quali ha una rilevanza particolare il tiro con l’arco, culturali e di volontariato, folkloristiche.
In entrambi i Comuni sono presenti associazioni di volontariato, cooperative, impianti sportivi, biblioteche, centro giovani, scuola di musica, laboratorio ambientale e associazioni nel campo socio-sanitario e di impegno civile, ricreativo – culturale e sportivo con le quali la scuola collabora nella progettazione e nella realizzazione non solo di attività scolastiche ma anche di quelle riguardanti il tempo libero dei ragazzi.